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Mindfulness: essere presenti nella propria vita

Dalla corsa quotidiana alla presenza

Viviamo in una costante accelerazione: corriamo tra mille impegni, pensieri e distrazioni, convintə che solo continuando a fare possiamo trovare sollievo.
Ma spesso ciò di cui abbiamo più bisogno è proprio l’opposto: fermarci, ascoltarci, essere presenti.

La mindfulness non è una moda, ma una pratica antica e oggi scientificamente validata, che insegna a coltivare la consapevolezza del momento presente, senza giudizio.
Non per “non pensare a niente”, ma per osservare con più chiarezza quello che accade dentro e fuori di noi.

Un allenamento alla consapevolezza

Nel mio lavoro terapeutico, propongo la mindfulness come strumento di esplorazione e regolazione emotiva. Iniziamo con esercizi semplici: la respirazione consapevole, il body scan, l’ascolto attivo delle sensazioni.


Da lì, impariamo a riconoscere i pensieri automatici, a lasciar andare il bisogno di controllo, a coltivare gratitudine e accettazione.


La mindfulness non risolve i problemi, ma cambia il modo in cui li viviamo. Ci insegna ad ampliare la prospettiva, includendo potenzialità che possono sostenerci nell’affrontare ciò che si presenta.
È un allenamento a guardare con accettazione e non giudizio, e a mantenere il focus sul nostro percorso, senza confrontarlo con quello delle altrə persone.
Non serve essere perfettə: serve iniziare con gentilezza e curiosità. Anche solo con un respiro.